Consigli problemi di capelli
12 Giugno 2010Consigli e opinioni per combatte e affrontare i problemi di capelli
Gentile, scrivo anche io due righe sul mio problema. Sono un ragazzo di 24 anni, laureato, di bella presenza e vivo in un paesino in toscana. Purtroppo alcuni anni fa ho iniziato a perdere copiosamente i capelli e adesso ne ho pochi ( scala IV Norwood).
Da quel momento lentamente è iniziato tutto ad andare a rotoli. Premetto che non sono un superficialotto che guarda reality show o che smania per un paio di pantaloni nuovi; so bene che la bellezza non è tutto , anzi.. Però anche io come tutti sono immerso in una realtà che non fa sconti, dove se perdi i capelli perdi posizioni nella scala sociale ( lavoro, amici, università, e cosi via). Il punto è questo: ho superato la morte di mia madre nel 2005 , con difficoltà ho superato anche che la mia ex ragazza dopo 5 anni mi ha lasciato da un giorno ad un altro ( motivo : non le piacevo più) ma NON riesco a farmi una ragione di diventare pelato a questa età. E’ più forte di me, so che anche uno psicologo o chi per lui non riuscirebbe a togliermi questa insoddisfazione latente ma perenne che mi porto dietro per la caduta dei capelli. Adotto i soliti comportamenti del ragazzo frustrato che ha questo problema: si esce meno, non ci si prova ( tantomeno, si osa) con le donne, non se ne parla assolutissimamente con nessuno , lavarseli è sempre un problema, ci si sente sconfitti, emarginati, spesso derisi. La cosa strana è che per il resto io possiedo un carattere forte e determinato , ma questa cosa mi frega. Sono abituato a risolvere i problemi e ad affrontarli, ma su questo non riesco perchè quello che mi frega è l’inelluttabilità : i capelli non ricrescono. Potrò stare meglio in futuro, ma solo perchè avrò imparato a farmene una ragione e a prenderla con filosofia, ma certo la situazione fisica non migliorerà. Mi sento deluso e incazzato per come sono cambiate le cose ; prima dell’alopecia avevo un sacco di ragazze che mi correvano dietro, adesso nessuna. E poi, a 20 anni diventare calvi stronca. A 30 , pazienza .. A 40.. è la vita.. Ma a 20 ti guardano come un appestato, soprattutto perchè prima eri socialmente una persona “vincente”, e adesso ti guardano con compassione.. Il problema poi raddoppia perchè anche mio fratello gemello (eterozigote, siamo diversi ) ha lo stesso identico problema mio. Aggiungo un’ultima cosa: la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la ragazza che mi ha lasciato perchè “aveva perso l’attrazione fisica in me”; so che la gente mi direbbe - non ti meritava se ti ha lasciato per quel motivo- ma il risultato è che io ero veramente innamorato e adesso mi sento anche solo . Cosa devo fare secondo Lei? Saluti
Gentile visitatore come prima cosa la ringrazio per il commento e l’espressione del suo pensiero in relazione alla calvizia, in questo modo aiuterà altre persone che vivono una simile situazione, grazie all’empatia che avranno leggendo il suo pensiero. Detto questo voglio informarla che non sono un esperto nel campo dermatologico, questa sezione “Psicologia e Capelli” nasce per un sostegno reciproco tra visitatori che vivono o hanno vissuto il problema della perdita dei capelli. Chi si trova ad affrontare la calvizia vive una perdità d’identita, spesso si è depressi e si ha un benessere psicologico altamente ridotto. Proprio come ha detto lei, si esce meno, non ci si prova con le donne, non si osa, ci si sente sconfitti, emarginati e a volte derisi. Quello che posso consigliarti e di puntare su i lati “vincenti” di lei stesso, sfrutti e potenzi gli elementi positivi di se stesso, come ha scritto lei è una persona determinata e con un carattere forte e proprio in questo caso deve usare positivamente la sua forza. Succede spesso che vivendo il problema della calvizia di perde anche l’amore proprio come è successo a lei, ma dubito che la sua ex ragazza non avesse più attrazione per lei, forze ciò che lei trasmetteva causato dalla calvizia è stato determinate. Nonostante la perdita dell’amore,di una rappresentazione positiva di se stessi, bisogna ed e necessario essere positivi anche quando si vive un esperienza negativa come la caduta dei capelli. Nessuno è responsabile per il proprio successo o fallimento, salvo sé stessi. Una cosa che bisognerebbe sempre ricordare è che tutto, non importa quanto scuro possa apparire al momento, si evolve sempre in meglio, tranne che la volontà non ne freni lo sviluppo.Quando si dubita di sé stessi e ci si aspetta il fallimento, si fallirà quasi certamente. Cordiali saluti
Scritto da calviziedeicapelli.it
